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Il detto dice che non c’è due senza tre ed in effetti non poteva mancare un terzo appuntamento con i webinars incentrati sulla promozione turistica della Calabria. I temi trattati nella terza live sono stati i Borghi della Calabria e la Costa Tirrenica della nostra regione; appuntamento che ha ospitato, ancora una volta, professionisti ed esperti del settore turistico in Calabria.

Venerdì 26 febbraio 2021 si è sviluppato, quindi, un altro interessante confronto avente come filo conduttore l’analisi tra il recente passato con la diffusione del Covid-19 e le prospettive per il futuro (a medio e lungo termine) legate alla promozione della nostra regione, soprattutto in vista dell’imminente stagione estiva 2021. Luogo dell’incontro “virtuale”, ancora una volta, il gruppo Facebook Sibaritide Turismo; anche in questo caso gli organizzatori del webinar (Michele Abastante, Giulio Pignataro e Valentina Noto) sono soddisfatti della partecipazione, dei tanti spunti di riflessione e delle idee proposte.

Nel primo webinar (clicca qui per leggere l’articolo presente su questo blog e rivedere la live) si è parlato soprattutto dell’area della Sibaritide; nel secondo, invece, gli interventi si sono concentrati sul Parco Nazionale del Pollino e sul Parco Nazionale della Sila (clicca qui per leggere l’articolo presente su questo blog e rivedere la live).

In questo articolo trovi brevemente gli interventi dei relatori di questo terzo webinar, ma per rivedere il video intero puoi cliccare sul bottone che trovi in fondo a questa pagina.

Michele Abastante (storico dell’arte, guida turistica e vice presidente dell’Associazione Insieme per Camminare): le prospettive della fase post-Covid sembrano essere positive: innanzitutto la nomina, nel Governo guidato da Mario Draghi, di un Ministero con portafoglio dedicato solo al Turismo e guidato da Massimo Garavaglia (anche se per la sua reale operatività sarà necessario attendere ancora un pò di tempo); in futuro si potrebbero sviluppare nuove “stagionalità” se ci si concentrerà sul recepimento delle nuove abitudini e delle nuove esigenze del turista, basti pensare ad esempio all’aumento dei camperisti (dovuto soprattutto alla grande richiesta di vivere le proprie vacanze in luoghi sicuri e lontano dalle grandi masse), così come le richieste che iniziano ad arrivare per la stagione 2021 del tutto simili a quelle del 2020; le strutture ricettive dovranno farsi trovare pronte anche per un aumento delle richieste specifiche legate alle postazioni per lo svolgimento dello smartworking in sicurezza ed in comodità; si dovrà comunque continuare a puntare molto sullo svolgimento dei controlli sanitari e sulla qualità dell’offerta turistica per non farsi superare da altre realtà territoriali meglio organizzate della nostra.

Giulio Pignataro (promoter turistico della Calabria): di fondamentale importanza sarà la campagna vaccinale nei confronti della popolazione mondiale e soprattutto di quella italiana al fine di garantire un livello di sicurezza elevato e, di conseguenza, far ripartire i flussi turistici nel più breve tempo possibile; il 2021 sarà, ancora una volta, una stagione turistica incentrata sul turismo di prossimità e la Calabria può dire sicuramente la sua e fare bene anche quest’anno, puntando proprio sui tanti borghi caratteristici e sull’offerta che la costa tirrenica (e non solo) può mettere a disposizione al fine di poter emergere tra le altre mete; stanno nascendo nuovi target di turistici ed è indispensabile farsi trovare pronti per rispondere alle loro richieste.

Andrea Ponzo (Coordinatore per la Calabria dei Borghi più Belli d’Italia): nel 2020 si è registrato un vero e proprio boom relativo alla richiesta di trascorrere le vacanze presso i Borghi e per la stagione 2021 è fondamentale farci trovare pronti; l’Associazione dei Borghi più Belli d’Italia è presente ufficialmente in Calabria da un anno e mezzo e fin da subito ci si è posti l’obiettivo di fare rete con gli altri borghi, puntando alla valorizzazione ed al miglioramento dei servizi comuni legati soprattutto alla promozione e ad un’offerta turistica completa, alla creazione di pacchetti turistici per mettere a disposizione dei viaggiatori (ma anche degli operatori turistici) un ventaglio di proposte in linea con la domanda e con le aspettative di chi decide di giungere e visitare questi luoghi unici; altro aspetto centrale è la necessità di creare un collegamento (non solo fisico, ma soprattutto in termini di collaborazioni) tra i borghi cosiddetti “marinari” e quelli più interni.

Andrea Ponzo – Coordinatore per la Calabria dei Borghi più Belli d’Italia

Alessandra Porto (Accompagnatore Turistico): Fiumefreddo Bruzio rientra tra i Borghi più Belli d’Italia e negli anni scorsi è stato anche tra i finalisti durante una delle edizioni della trasmissione televisiva che ogni anno decreta, tramite televoto, il Borgo dei Borghi; Alessandra ha riscontrato un aumento dei visitatori e lo sviluppo di nuovi target in quest’area della Calabria, quali ad esempio i camperisti e gli individuali che si spostano e giungono da queste parti autonomamente; ciò che si sta sviluppando negli ultimi anni (e soprattutto da un anno a questa parte) è la richiesta di nuove tipologie di ospitalità e ricettività, incentrate soprattutto sulla qualità e su un livello medio-alto dei servizi richiesti ed in quest’ottica, molto probabilmente, si concentrerà anche la stagione 2021; il turista/viaggiatore ad oggi cerca la possibilità di vivere delle esperienze autentiche; da non sottovalutare ed anzi sarebbero da potenziare, l’attenzione e le risorse rivolte al turismo delle radici (o turismo di ritorno) visto che ogni anno si registrano richieste ed arrivi sempre maggiori di persone le cui origini sono calabresi e che ricercano testimonianze e la possibilità di visitare i luoghi dove sono nati i loro antenati; altro aspetto importante è il riconoscimento per la Calabria del marchio Welcome Chinese, traguardo raggiunto non facilmente, ma da sfruttare per attirare nuovi target, soprattutto di “qualità”; è inoltre fondamentale puntare sulla formazione di chi lavora in questo settore in Calabria, nonché sul miglioramento della qualità della promozione e della comunicazione.

Alessandra Porto – Accompagnatore Turistico

Giancarlo Formica (referente Federalberghi della provincia di Cosenza): Federalberghi è l’Associazione che conta il numero maggiore di associati per quanto riguarda l’ospitalità alberghiera, ma si registra la criticità che molte strutture ricettive hanno deciso, a causa della pandemia, di restare chiuse; uno degli aspetti sul quale si dovrebbe puntare è la cooperazione tra pubblico e privato che dovrebbero, infatti, “viaggiare” insieme; il pubblico, tra l’altro, dovrebbe controllare maggiormente le irregolarità e le criticità presenti sul territorio (ad esempio per quanto riguarda gli stabilimenti balneari), ciò potrebbe risultare molto utile anche a fini statistici; le strutture ricettive potrebbero concentrarsi nel proporre quei servizi necessari per svolgere lo smartworking, è una strada possibile da intraprendere vista la grande richiesta che si è riscontrata lo scorso anno; la formazione poi, come è stato già detto, è sicuramente uno degli elementi fondamentali al fine di trasmettere qualità e professionalità ai turisti e proprio ora si potrebbero migliorare questi aspetti puntando soprattutto sul vero concetto dell’ospitalità; per quanto riguarda la costa tirrenica, in particolare, è sicuramente un elemento importante di sviluppo turistico la fermata delle Frecce di Trenitalia così come di Italo (e quindi dell’alta velocità in genere) presso la stazione ferroviaria di Scalea, da qui possono partire tante soluzioni turistiche da proporre a diversi target; un progetto che stiamo portando avanti come ECOtur (il Consorzio di Operatori Turistici della Riviera dei Cedri) insieme al Cotaj (il Consorzio degli Operatori Turistici dell’Alto Jonio) ed al Parco Nazionale del Pollino, è quello di mettere a disposizione un’offerta sempre più ampia di servizi e di aree da far visitare ai nostri utenti, questo a dimostrazione delle necessità di creare rete e cooperazioni tra noi operatori turistici del territorio.

Giancarlo Formica – Referente Federalberghi della Provincia di Cosenza

Antonello Grosso La Valle (presidente U.N.P.L.I. della provincia di Cosenza): la sua grande energia e voglia di fare si fa sentire fin da subito; per lui gli aspetti più urgenti ed importanti legati al mondo turistico regionale sono la necessità di coinvolgere la Pubblica Amministrazione cercando il più possibile di far cooperare vari soggetti competenti nelle decisioni da prendere a più livelli, poichè il protagonismo singolo è ormai una vecchia strada da abbandonare al più presto; le eccellenze dei professionisti del settore esistono ed è da loro che si dovrebbe ripartire, creando un modello, un sistema che possa essere facilmente riconoscibile agli occhi esterni e che possa contraddistinguere le peculiarità dei nostri territori; l’obiettivo è, quindi, quello di proteggere la nostra terra facendo una selezione puntando sulla qualità.

Antonello Grosso La Valle – Presidente U.N.P.L.I. della Provincia di Cosenza

Tonino Cavallaro (Tour Operator specializzato sui Borghi più Belli d’Italia): il fatto che si sia trattato di un webinar di qualità lo dimostra anche l’intervento di un grande imprenditore turistico calabrese che opera nel settore del tour operating da diverso tempo; parlando dei Borghi, afferma che ogni paese ha le sue peculiarità e caratteristiche, a prescindere che appartenga o meno all’associazione dei Borghi più Belli d’Italia; il suo inizio lo ricorda a Cerchiara di Calabria, grazie allo sviluppo di un paese albergo, forse il primo a costituirsi, nei confronti del quale però ha un rammarico, quello di non aver preso fin da subito la decisione di procedere in maniera imprenditoriale autonoma; il suo ricordo va poi ad anni fa, in un Villaggio Turistico (il Robinson) situato lungo la costa catanzarese che lui stesso considera come il precursore del concetto odierno di turismo esperienziale, per via delle attività e dei servizi che venivano messi a disposizione degli utenti che decidevano di trascorrere qui le loro vacanze; oggi potrebbero essere appetibili e facilmente da proporre nella nostra regione, le residenze agresti (leggi turismo rurale, forse non ancora ben sviluppato, ma tanto richiesto) e la necessità di creare un buon packaging con un’offerta adeguata alla domanda; fondamentale ed alla base di una buona politica comunicativa è però lo storytelling e quindi la capacità di raccontare in maniera adeguata la Calabria.

Tonino Cavallaro – Tour Operator specializzato sui Borghi più Belli d’Italia

Michele Di Stefano (Calabria Avventura): ed a proposito di storytelling, il progetto di Calabria Avventura è nato dall’idea di raccontare il nostro territorio con gli occhi delle donne; per la realizzazione di questo format, ci si è concentrati sulle eccellenze imprenditoriali locali, sulla necessità di sviluppare delle risorse e sulla possibilità di creare degli itinerari tematici; tra i tanti riscontri positivi ricevuti, sicuramente c’è quello dell’associazione dei calabresi nel mondo; tra i risultati del progetto c’è sicuramente la consapevolezza della necessità di creare un coordinamento tra addetti del settore turistico calabrese ed una delle possibilità concrete è quella di creare un’applicazione dedicata proprio al mondo turistico della Calabria proponendo le sue caratteristiche ed il ricco ventaglio di offerte che è possibile mettere a disposizione.

Michele Di Stefano – Calabria Avventura

L’obiettivo di questo webinar, lo ribadisco, è stato quello di focalizzare l’attenzione sulla promozione turistica, sugli aspetti distintivi di determinate aree della Calabria (in particolar modo sui Borghi e sulla costa tirrenica) e sulla necessità della creazione immediata di una cabina di regia che possa prendere per mano risorse ed attori della filiera turistica per costruire insieme un percorso con obiettivi reali e definiti.

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