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Buona la prima…ed anche la seconda! Il secondo webinar si è svolto venerdì 05 febbraio 2021 sempre sul gruppo Facebook Sibaritide Turismo. Anche questa volta si è registrata una buona partecipazione ed un’interessante interazione tra organizzatori, relatori e coloro che hanno assistito alla diretta.

Gli organizzatori (Michele Abastante, Giulio Pignataro e Valentina Noto) sono quindi soddisfatti e tornati a lavoro per organizzare sicuramente un terzo appuntamento.

Se durante il primo appuntamento (per rivedere il primo webinar CLICCA QUI) ci si era concentrati soprattutto sull’area della Sibaritide, questa volta, ci si è spostati sui due polmoni verdi della Calabria: il Parco Nazionale del Pollino ed il Parco Nazionale della Sila. Il filo conduttore è stata l’analisi tra la fase temporale di maggiore diffusione del Covid e quella di programmazione nel breve e medio periodo, tra aspettative e prospettive.

In questo articolo trovi brevemente gli interventi dei relatori di questo secondo webinar, ma per rivedere il video puoi cliccare sul bottone che trovi in fondo a questa pagina.

Michele Abastante (storico dell’arte, guida turistica e vice presidente dell’Associazione Insieme per Camminare): partendo dall’area della Sibaritide è quasi naturale il collegamento sia con il Parco del Pollino che con quello della Sila; il tutto per completare l’offerta turistica di quest’area davvero vasta. Fondamentale, è bene ribadirlo ancora una volta, è la necessità di collaborare e creare una rete tra soggetti che operano sul territorio in modo da portare avanti idee e progetti comuni, anche e soprattutto per farsi trovare pronti nell’immediato futuro con la stagione estiva alle porte e la concreta possibilità di avere gli stessi flussi turistici dello scorso anno, puntando ad esempio sul turismo esperienziale, sull’under-tourism, molto lontano dal turismo di massa e strettamente collegato con lo slow tourism, ma anche sul turismo dei “5 sensi”.

Michele Abastante – vice presidente Associazione Insieme per Camminare

Giulio Pignataro (promoter turistico della Calabria): è fondamentale per la Calabria individuare un brand al fine di renderci riconoscibili all’esterno, così come hanno fatto altre realtà, soprattutto negli ultimi anni, in modo da rendere facilmente individuabile e fruibile la nostra offerta turistica. Il nostro territorio non dovrebbe essere più considerato attrattivo solo da chi ama il mare, poichè siamo ricchi anche di altre risorse naturali, come appunto il verde dei boschi del Pollino e della Sila. Potrebbe essere una soluzione, al fine di concretizzare una rete, la predisposizione di una piattaforma online che possa avere la funzione di divulgatore delle nostre specificità.

Giulio Pignataro – promoter turistico Calabria

Domenico Pappaterra (Presidente del Parco Nazionale del Pollino): è ormai indiscussa l’importante richiesta da parte delle persone dello sviluppo della sostenibilità ambientale. La scorsa estate, dopo diversi mesi di forzata chiusura, si è registrato un vero e proprio boom di richieste da parte dei turisti di trascorrere le loro vacanze all’aria aperta e vivere delle esperienze in aree di montagna, ma anche nei nostri piccoli paesi, ognuno con le proprie caratteristiche e peculiarità; tutto ciò molto probabilmente lo potremo rivivere anche nella prossima estate: al fine di evitare disordine e soprattutto di salvaguardare luoghi sensibili, è importante svolgere una campagna di promozione e salvaguardia di questi ambienti. Per fortuna i Parchi calabresi, e quindi anche il Pollino, non sono all’anno “0”, ma è comunque fondamentale la compartecipazione di privati ed enti al fine di raggiungere determinati risultati positivi e propositivi.

Domenico Pappaterra – Presidente Parco Nazionale del Pollino

Barbara Carelli (responsabile marketing, comunicazione e promozione del Parco Nazionale della Sila): purtroppo il Presidente del Parco Nazionale della Sila, Francesco Curcio, non ha potuto partecipare personalmente alla diretta, ma è stato degnamente sostituito da Barbara Carelli. Il Parco è sempre stato in prima linea nella promozione dei servizi che nell’area vengono messe a disposizione e la rete proprio qui in qualche modo è sempre stata presente in maniera naturale; anche la collaborazione con gli altri due Parchi della Calabria (Pollino ed Aspromonte) è portata avanti da diverso tempo grazie a progetti comuni. Fortunatamente in questi luoghi il cosiddetto turismo di massa non è mai stato un grosso problema; alla luce di quanto ha causato la pandemia con la forte richiesta di sicurezza e spazi ampi, il concetto di turismo sostenibile qui è diventato più forte e fondamentale. Si pensi ad esempio alla Carta Europea del Turismo Sostenibile, grazie alla quale le altre realtà “verdi” della Calabria hanno aumentato e miglioralo la sinergia, puntando ancora di più alla promozione proprio sostenibile di queste aree.

Barbara Carelli – responsabile marketing, comunicazione e promozione
del Parco Nazionale della Sila

Mariella Rose (Perla del Pollino): la Perla del Pollino è una società che mette a disposizione diversi servizi turistici al fine di proporre un’offerta variegata che parte sicuramente dai borghi e dall’area del Pollino, ma si raggiungono anche le vaste aree della Sibaritide. Di fondamentale importanza per la Perla del Pollino è la possibilità di mettere in contatto i viaggiatori con la popolazione locale, creando delle esperienze variegate e molto richieste, dal punto di vista culturale ma anche enogastronomico ed artigianale. Durante il periodo della pandemia non si sono fermati, ma si sono concentrati sull’organizzazione di un catalogo guida contenente la loro offerta, soprattutto perchè dai colleghi che operano fuori regione e che promuovo o hanno intenzione di promuovere la Calabria, c’è sempre la richiesta di queste informazioni per poter meglio conoscere la Calabria e la sua offerta turistica.

Mariella Rose – Perla del Pollino

Daniele Donnici (Destinazione Sila): per arrivare alla costituzione di Destinazione Sila si è partiti da alcuni aspetti fondamentali al fine di costruirci come DMO (Destination Management Organization); si è costituita una reale rete di imprese, si è analizzato il contesto di partenza delle realtà imprenditoriali locali e dell’offerta specifica, ci si è quindi resi conto della mancanza di un’organizzazione che potesse fare da collante tra gli attori locali ed i viaggiatori, ci si è concentrati poi sulla promozione e sulla comunicazione. Certamente la sinergia tra pubblico e privato è fondamentale: gli imprenditori hanno la necessità di collaborare tra di loro ascoltandosi e condividendo degli obiettivi, ma anche il pubblico ha degli obblighi a cui non può sottrarsi (trasporto locale, decoro urbano, cura del territorio, parcheggi, ecc.). Il primo passo è stato quello di mappare la destinazione per poi porsi gli obiettivi da raggiungere. Dati fondamentali ed importanti sono quelli relativi ai flussi turistici nel periodo giugno / settembre 2020, confrontandoli con lo stesso periodo del 2019: si è avuto un +37% degli arrivi, la permanenza media è passata da 2,7 giorni a 4 giorni, tutto ciò ha portato ovviamente all’aumento della stagionalità.

Daniele Donnici – Destinazione Sila

Gaetano Sangineti (Guida Ufficiale del Parco del Pollino): in termini di flussi turistici verso l’area del Pollino, molto probabilmente il 2021 confermerà il successo avuto lo scorso anno, il tutto nel rispetto delle norme e della sicurezza sia propria che nei confronti dei viaggiatori che vi giungeranno. L’offerta proposta nel vasto territorio del Pollino è davvero ricca e variegata: i trekking di varia difficoltà (a seconda dell’utente che vi partecipa); i Cammini (pensiamo ad esempio al Cammino Mariano che attraversa diversi antichi sentieri); i bike tour, attività che si sta sviluppando soprattutto negli ultimi anni; rafting; river tubing; acqua trekking, ecc.. La caratteristica fondamentale che fa di questi luoghi delle destinazioni davvero uniche è il ventaglio della diversità naturalistica presente che permette appunto un’offerta variegata ed alla portata di tutti; senza dimenticare anche l’unicità di flora e fauna. Probabilmente l’obiettivo che dovremmo porci è quello di comunicare meglio ed in maniera più assidua queste risorse, sia nei confronti di altri turisti italiani e stranieri, ma anche e soprattutto nei confronti dei calabresi stessi.

Gaetano Sangineti – Guida Ufficiale del Parco del Pollino

Giovanni De Meco (Guida Mountain Bike del Parco della Sila): le attività outdoor che si possono svolgere all’interno del Parco della Sila sono tante e si possono svolgere sia durante la stagione estiva che in quella invernale; sci alpino, sci di fondo, sci escursionistico, sci di alpinismo, trail running, trekking, passeggiate a cavallo, mountain bike, bici da strada (pensiamo ad esempio alla neonata ciclovia che da Reggio Calabria si raggiunge Laino Borgo), canoa, bici sull’acqua, battello sul Lago Arvo, per non parlare dei tantissimi chilometri da percorrere tra i boschi in termini di escursione. Molto ricco è anche il calendario degli eventi sportivi che si svolgono in questa area: Sila Tre Vette, Sila Trail Running, Triatlon Lorica, Sila Epic; eventi di importanza internazionale grazie alla partecipazione anche di atleti provenienti da altri paesi. Si tratta di eventi e di percorsi dedicati a professionisti, ma in generale queste attività sportive outdoor, grazie all’organizzazione di professionisti del settore, possono essere svolte anche da non esperti.

Giovanni De Meco – Guida Mountain Bike del Parco della Sila

L’appuntamento è con il terzo webinar, sempre live e sempre focalizzato sulla promozione turistica di aspetti peculiari di determinate aree della Calabria.

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